MAI PIU' TRISTEZZA...

Mi chiamo Bruno, ho 34 anni, e voglio parlare di ciò che Dio ha fatto di grandioso nella mia vita. Sono nato in una famiglia modesta di fede evangelica, e per questo, fin da piccolo ho ricevuto gli insegnamenti biblici; mi veniva continuamente ripetuto che Dio era grande e poteva compiere grandi opere nella vita di coloro che lo accettano come proprio personale Salvatore. Intanto gli anni passavano, arrivò il momento di andare nelle scuole medie, lì iniziò il mio declino perché mentre cercavo di mostrarmi ai miei familiari come un bravo ragazzo, “il solito che conoscevano”, facevo di tutto per assomigliare ai ragazzi che frequentavo. Abitavo in un quartiere molto degradato della mia città, in cui la povertà e la delinquenza erano i padroni di casa, e come tanti, cercavo di integrarmi ai  miei amici, ma mi creava molto imbarazzo essere considerato diverso da loro, anche a motivo della fede dei miei genitori; ed è per questo che facevo il possibile per assomigliare a tutti gli altri “teppisti” che vivevano nel il mio quartiere, inoltre la mia famiglia era povera e spesso soffrivo del fatto che non potevo avere le cose più semplici che gli altri ragazzi avevano. Iniziai cosi a commettere dei piccoli furti senza curarmi del fatto che quello che facevo non era una cosa buona ma che poteva invece causarmi seri problemi, assistevo ogni giorno ad atteggiamenti di delinquenza ordinaria come spaccio di droga, risse con accoltellamenti, e altre cose purtroppo note. Tutto questo metteva molta tristezza nel mio cuore e la mia vita sembrava non avesse molta importanza. Avevo da una parte i miei familiari che mi dicevano che Dio mi amava e mi voleva salvare, dall’altra cercavo di diventare un teppista per guadagnarmi il rispetto dei miei amici cosi da non soccombere come un debole, iniziai anche a parlare in maniera volgare, bestemmiavo, cosi facendo, non mi sentivo più diverso dagli altri. Nel frattempo però, sentivo sempre più un grande vuoto dentro me e non sapevo come colmarlo. Un giorno presi la decisione di iniziare a praticare dello sport e mi iscrissi in una squadra di Rugby, e con grande meraviglia la cosa mi piaceva, visto che era uno sport che ancora non conoscevo. Di lì a poco iniziai ad avere degli ottimi risultati, e cosi pensai di aver trovato finalmente quello che per tanto tempo avevo cercato; qualcosa che mi facesse sentire appagato e che riempisse quel vuoto che sentivo dentro. Venivo incoraggiato perché in esso riuscivo bene e per questo mi prospettarono un futuro in questa attività, questa fu la ragione per la quale iniziai a partecipare a delle selezioni per la nazionale e riuscii ad entrarvi. Tutto questo mi estasiava e dicevo a me stesso: finalmente sei un ragazzo importante, stai raggiungendo il successo quindi sei sulla strada giusta, ma ahimè, nonostante tutto ciò; sentivo sussurrare al mio cuore che la mia vita non era migliore di prima. Il tempo passava e tra un successo e l’altro nello sport, mi allontanavo sempre più da quegli insegnamenti cristiani che avevo ricevuto, non mi importava più di ascoltare le parole dei miei familiari, mi limitavo a farli contenti frequentando la chiesa in maniera apatica, ma continuavo a vivere la mia vita; mi sentivo felicissimo, ma quando tornavo a casa una grande tristezza invadeva il mio cuore, decisi allora che non volevo sentirmi più cosi e cercai di stare il più possibile con i miei amici, credendo questa l’unica soluzione. Mi ridussi a tornare a casa  solo per pranzare o per cenare mentre il resto del tempo ero sempre in giro, ma tutto questo non bastava perché il mio malessere interiore si faceva sempre più forte e non ne capivo il motivo. Pensavo che la causa fosse dovuta alla situazione dei miei genitori la quale non era delle migliori e le condizioni economiche non miglioravano, cercavo ogni mezzo per poter riempire i miei pensieri e non sentire più il mio male interiore. Nel frattempo avevo finito le scuole e dovetti andare a lavorare per aiutare la famiglia nei problemi economici che avevano, trovai lavoro come manovale in una ditta edile. Anche in quell’ambiente cercai di dimostrare di essere “un duro”; bestemmiavo, parlavo volgare, in poche parole, mi comportavo all’opposto di quello che mi era stato insegnato da piccolo. Un giorno vennero a lavorare con la nostra ditta degli operai, io non sapevo che uno di loro aveva fatto un esperienza personale con Gesù, solo oggi comprendo che Dio aveva un piano per la mia vita; cosi mentre eravamo in pausa pranzo cominciò a parlare delle cose grandi di Dio e di come Egli vuole operare nel cuore di ogni uomo. Fu un momento triste per me, perché mi scoprii in difetto davanti al Signore; ma quel giovane continuò parlandomi dell’amore che Cristo ha per me e di come Dio voleva che io arrendessi la mia vita nella Sue mani. Ritornai a casa con una grande tristezza mista a vergogna, davanti a Dio ero peccatore. Giunto a casa mi inginocchiai e piansi ininterrottamente, chiesi a Dio di perdonarmi dei miei peccati e di cambiare la mia vita; di colmare il vuoto del mio cuore, Egli mi ha risposto: dopo aver pregato sentii scendere in me una grande pace e serenità, non avvertivo più quel senso di vuoto incolmabile, sentii che la mia vita era cambiata radicalmente, Dio mi aveva perdonato ed ora ero una nuova persona, raccontai con gioia di ciò che Dio aveva fatto per me, sentivo nel mio cuore una serenità tale che non mi importava più l’opinione degli altri, anzi, desideravo condividere con tutti ciò che Dio aveva fatto in me. Mi ricordai delle parole del Vangelo che avevo ascoltato fin da piccolo, ma ora realizzavo che sono vere perché le avevo sperimentate nella mia vita, iniziò cosi un cammino meraviglioso, certo non privo di difficoltà, ma con la certezza che al mio fianco ci sarà sempre Dio che mi aiuterà in tutte le situazioni e che non c’è nulla di difficile per Lui, perché Egli può risolvere ogni problema.  A distanza di tanti anni posso solo dire che quello fu il giorno più importante della mia vita, e che Dio non ha mai smesso di stare al mio fianco, non sono pentito della scelta che ho fatto perché non esiste nulla in questo mondo che può dare pace, gioia e la salvezza. Se anche tu che stai leggendo la mia testimonianza ti trovi in una situazione simile e non sai come poter avere gioia nella tua vita, se non sai come risolvere i tuoi problemi, affida la tua vita nelle mani di Dio, Colui che può fare ogni cosa, l’Iddio dei miracoli, l’unico che può cambiare la tua vita e donarti la salvezza.

Bruno Cilenti

CHIESA CRISTIANA EVANGELICA ADI FERRARA   -    Via G.Pesci, 44122   FERRARA

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